Struncatura all'ortolana - Valle del Crati

La Struncatura è un formato di pasta tipico della cucina calabrese, in particolare della provincia di Reggio Calabria, diventato famoso per il suo sapore caratteristico.

In passato era un prodotto di recupero preparato con gli scarti della molitura del grano; si racconta che la farina venisse letteralmente spazzata e raccolta da terra per poi essere impiegata nella lavorazione di questa pasta!

Oggi invece, la produzione di questa pasta è limitata a piccole realtà artigianali e trovarla in commercio non è sempre facile.

In questa ricetta proponiamo una versione vegetariana con le prime verdure di stagione raccolte dall'orto!

 

Ingredienti per due:

  • 2 zucchine
  • 1 cipolla rossa
  • 1 pomodoro abbastanza maturo
  • 1 peperone
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale e pepe q.b
  • Peperoncino a piacere
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Scorza di limone 🍋 grattugiata
  • Olio EVO
  • 200 g di Struncatura 

Procedimento


In una padella versiamo un filo d’olio e aggiungiamo uno spicchio d’aglio  (che poi toglieremo) in camicia e la cipolla tagliata finemente. Lasciamo soffriggere e poi aggiungiamo una dadolata di zucchine e peperoni.
Saliamo, maciniamo del pepe e le lasciamo cuocere.

Infine aggiungiamo il pomodoro tagliato a tacchetti e terminiamo la cottura di tutte le verdure.
Scoliamo la pasta direttamente in padella tenendo sempre a portata di mano l’acqua di cottura che ci servirà a non farla asciugare troppo; aggiungiamo prezzemolo tritato e peperoncino in polvere, a piacere.
Grattugiamo anche un po’ di scorza di limone.


Impiattiamo e terminiamo con un goccio d’olio a crudo.
Un primo che, forchettata dopo forchettata, ci racconta un’antica storia della tradizione calabrese.

PrimiVegetariano/vegano